mercoledì 7 novembre 2007

evoluzione

reduce dal ponte, dall'incontro con gli amici erasmus. migliaia di chilomentri negli ultimi giorni. strade scorse, paesi attraversati, luoghi riconosciuti, vissuti, dimenticati.

fatico di nuovo a trovare il mio equilibrio. un'incazzatura di fondo pervade nuovamente le mie giornate, le mie sensazioni. fino a quasi coprirle, soffocarle, in un unico rumore sordo di fondo.

so che cosa non voglio. non so cosa voglio. lo sogno, ma non so renderlo reale. mi dico che ci vuole tempo.
e pazienza.

poi infatti quando cerco un'alternativa mi rendo conto di quanto in realtà non mi possa lamentare. di quanto sia ridicolo il mio affannarsi per cambiare il corso delle cose.
quando potrei semplicemente concentrarmi e vivermi intensamente, investire, in quelle che sto avendo la fortuna di vivere.
è più facile mandare a fanculo tutto che mandare giù. o meglio, era più facile una volta. il peso delle scelte sta cominciando ad essere più che intuibile. presente. quotidianamente.

allora verrebbe di scappare. verrebbe di esplorare nuove strade.
sono i disadattati che fanno così.
voglio continuanre a vivere la vita nella quale sono immerso, senza morire soffocato.
senza però imparare a respirare con le branchie.
o forse si, farmele crescere ed imparare ad usarle. ma senza perdere i polmoni.
un simpatico anfibio.

sto facendo progressi. dopo qualche chilometro, mi sono evoluto.
dalla pera al rospo.

7 commenti:

Sara ha detto...

Piove su roma rendendola,come diceva una famosa canzone,ancora più bella,se possibile.

arriva la pioggia che segna l'inizio dell'autunno e per molti,ancora ingannati dal clima quasi estivo,l'inizio di un nuovo anno dove si progetta,si crea,si distrugge e si crea nuovamente...

la pioggia ci rende tutti un pò malinconici... e incazzati perchè le strade sembrano non contenere più tutte quelle macchine e l'insieme di persone che nascondono il volto sotto gli ombrelli, che magari visti dall'alto chissà che bell'effetto fanno!

però è vero che certi pensieri in cui rimani impantanato,non te li fa in una bella giornata di sole...

inevitabilmente il rumore della pioggia sui vetri ti porta a volerti raccogliere in una sorta di bozzolo caldo e riflettere...

personalmente trovo la pioggia estremamente romantica,paradossalmente seducente, sia se ti trovi a casa,sotto le coperte insieme a chi desideri,sia se con la medesima persona ti trovi chiuso in macchina, a parlare di te e a condividere sorrisi.

non di rado mi capita di non voler aprire l'ombrello quando le gocce non sono ancora prepotenti,perchè fermarmi col naso all'insù e a faccia umida,mi fa sentire libera...un pò come scrivere o disegnare su un muro, con le mani imbrattate di colore.

e poi facci caso: quando la giornata inizia nuvolosa,tutti portano con se l'ombrello perchè pensano possa essere utile x ripararsi.
perchè anche per le altre cose della vita non riusciamo a fare così? perchè quando nell'anima c'è sentore di "temporale" non si ha a portata di mano l'ombrello sotto cui ripararsi?

Anonimo ha detto...

miii davide passami una lametta che mi taglio le vene....mio dio scelte..ancora scelte la nostra vita e' fatta di scelte giuste sbagliate , l'importante e' farle e poi si vedra'...l'importante e' vivere con o senza branchie ..sai ... bisogna farsi il proprio laghetto protetto e colmo di persone e ricordi che si amano ..e il resto lasciarlo il piu' possibile fuori..io sono attiva e attenta a cio' che sta' accadendo nel mondo e nella nostra italia e non trovo le forze per potermi ribellare siamo tanti a pensarla cosi' ma non siamo uniti ..quindi per quanto mi e' possibile amo soffro vivo e dono un sorriso ..sempre con la massima fiducia e positivita' che tu ben conosci..si piu' sereno e meno pensoso ...seno' perdi tutti i capelli e poi chi ti piglia piu'.....un forte abbraccio ...sabri..

Anonimo ha detto...

Siamo tutti equilibristi,sospesi tra la ricerca della serenità e la paura di cadere giù,dove non c'è una rete che ammortizza il botto.
non esistono scelte giuste o sbagliate secondo me.esistono solo scelte che fai in quel momento e di cui poi,ovviamente,te ne assumi la responsabilità.
cerca di far fluire quest'incazzatura di fondo,perchè non è bello che riesce a soffocare le tue sensazioni,le emozioni.
le scelte pesano eccome...ma meglio una scelta,anche sbagliata,che una non-scelta. nel primo caso significa essere aperti alla vita...
Concordo con sabri..essere positivi e fiduciosi spesso aiuta...e poi come dice qualcuno "niente paura,ci pensa la vita,mi hanno detto così..."

Sara

Anonimo ha detto...

sai quale' il problema di davide sara, lui vuole correre velocemente e arrivare contemporaneamente intanti posti , con la paura di non farcela.Lasciando e vivendo in maniera frettolosa travolgente ma non serena del resto a solo 24 anni...fare meno ma bene , non troppo e male...chissa' forse un giorno capira' anche lui ...buona fortuna ragazzi. sabri

Anonimo ha detto...

Che palle.....

Anonimo ha detto...

sincero ...unico...intenso...travolgente...eterno...un giorno ci ritroveremo ...sono sempre al tuo fianco...buona fortuna piccolo...

Mr.White ha detto...

Ciao, cugino.
E' un pezzo che non scrivi cazzate sul tuo Blog. Hai deciso di lasciarlo morire?
Hai notato? Neanche ti commentano più..neanche le Fan più accanite di una volta..